Biografia


La mia avventura nel mondo dell’hard inizia nella primavera 2005, quando dei clienti a cui tenevo la contabilità in uno studio di commercialisti, mi regalano il biglietto per il Mi Sex, fiera dell’erotismo che si tiene due volte all’anno a Milano. La curiosità di vedere un mondo a me sconosciuto, mi porta ad andarci, ma da sola per divertirmi lontano da occhi indiscreti.
La musica, gli spettacoli, mi avvolgono. Incomincio a parlare con una pornostar del suo lavoro e quando mi invita a salire con lei su un palco, non ho esitazioni e la seguo, iniziando uno spettacolo insieme. Sono talmente coinvolta da quello che sto facendo, che non mi accorgo di quante persone si sono radunate sotto al palco a guardarci.
Lo spettacolo sta per finire e la ragazza scende, lasciandomi da sola, in quel momento mi accorgo del pubblico e mi diverto ad eccitarlo ancora qualche minuto. Lo spettacolo finisce e io scendo, soltanto ora le persone che mi fanno i complimenti e mi chiedono in quale locale possono trovarmi, convinti che io fossi una ballerina di lap dance, mi imbarazzano per cui decido di tornare a casa. Il lavoro come Ragioniera mi piace, ma non riesce a darmi grandi emozioni, per cui, visto l’esperienza vissuta alla fiera, decido di provare ad andare a lavorare in un pub, l’Ok-Corral, , in cui nel fine settimana si svolgono spettacoli di Lap Dance e si trova abbastanza lontano da dove abito. Il proprietario mi fa provare, i clienti apprezzano e così inizio in quel momento una nuova vita, ragioniera di giorno e Lap dancer nel fine settimana.

Ormai affascinata da questo mondo, scopro che a Torino vi è un’altra fiera, e non mi lascio scappare l’occasione di andarci. Qui conosco Bambola con cui scambio alcune parole. E’ l’inizio del 2006 e il “palo”, non mi basta più, ho voglia di migliorare per cui inizio a lavorare in locali di Lap Dance, improvvisando uno spettacolo soft.
Ma un fine settimana avviene la seconda svolta. Inizio a lavorare in un locale nuovo e il vocalist Il Ranocchio (Claudio Arciola), mi fa presente che il mio spettacolo non è adatto a me, non riesce a trasmettere la mia personalità per cui inizia ad aiutarmi insegnandomi a far uscire il mio “io” negli spettacoli. In quel periodo di lavoro insieme lo spettacolo diventa hard. Nello stesso locale incontro di nuovo Bambola, con cui si instaura un bellissimo rapporto di amicizia. Mi chiede perché non provo a fare l’attrice hard, ma io in quel momento non me la sento.
Quella proposta però entra in me, e si fa strada l’idea di provarci, fondamentalmente sto cercando di nascondere la mia natura. Così la chiamo e le chiedo come posso fare, e lei mi presenta Mario Steno che mi propone di fare un provino. Arriva il giorno del provino e io sono molto nervosa, ma allo stesso tempo eccitata. Il provino è un successo, non ho avuto alcun problema a parte la parte iniziale di masturbazione in cui la telecamera mi mette soggezione. Il filmato della mia scena viene vista da un responsabile della casa di produzione MGR al quale nonostante l’inizio impacciato piace talmente tanto che mi presenta Michele Capozzi, un regista con cui stanno collaborando. Egli rimane talmente affascinato dal mio tatuaggio che ho sul fondo schiena che ci scrive la trama del nuovo film Amuleto. Decido di coltivare la mia nuova vita, quindi insieme alle dimissioni da ragioniera regalo al mio capo una copia del film appena uscito.